Una tenera metafora sulla condizione umana e la nostra continua ricerca del senso delle cose e della vita.
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«Era la stessa cosa che le accadeva quando leggeva i libri nella sua tana. Una parola scritta trecento anni prima era stata scritta proprio per lei, era uno spillo che trapassava il tempo e le entrava nel cuore.»
Come trovare la felicità? Che cosa vuol dire essere se stessi?
Le risposte prova a trovarle la volpe Aliosha con il misterioso personaggio Ka e gli altri animali del bosco siberiano.
“La volpe che amava le piccole cose” di Nicola Pesce è una metafora tenera e ironica sulla condizione umana e la nostra continua ricerca del senso delle cose e della vita.
| Formato | Copertina rigida nella versione cartacea |
| Lunghezza stampa | 256 pagine |
| Editore | Mondadori |
| Lingua | Italiano |
| Dimensioni | 11.3 x 2.4 x 16.3 cm |